Bonus 200 euro per autonomi: in attesa di conferme
Bonus 200 euro per autonomi: in attesa di conferme. La possibilità che i canali telematici per la richiesta del bonus fossero resi disponibili a partire dal 15 settembre è definitivamente tramontata.
Presumibilmente la data di uscita di tali canali sarà ora il 20 settembre e dovrebbero essere state stanziate risorse sufficienti per evitare la corsa al bonus con un click day.
In attesa delle piattaforme per l’inserimento delle istanze è possibile comunque cominciare ad affrontare concretamente la questione, affrontando i necessari passaggi preliminari.
Primariamente, deve essere effettuata la verifica dei requisiti, che ricordiamo essere:
- non aver già fruito del beneficio in precedenza, in qualità di lavoratore dipendente o pensionato (ex articoli 31 e 32 D.L. 50/2022);
- risultare titolari di partita IVA attiva e con attività lavorativa avviata alla data del 18 maggio 2002.
Il professionista che ha aperto la partita IVA nel 2022 può fare domanda a condizione che tale partita IVA sia stata attivata entro il 18 maggio 2022, e che entro la medesima data lo stesso risulti iscritto alla Cassa di Previdenza. Inoltre, deve essere stato effettuato almeno un versamento, se la scadenza di tale versamento era precedente al 18 maggio 2022; - risultare iscritti all’INPS o alla cassa di previdenza alla data medesima del 18 maggio 2022, con almeno un versamento all’attivo, totale o parziale, relativo alla contribuzione dovuta con competenza a decorrere dall’anno 2020. Tale requisito non deve essere rispettato dai contribuenti per i quali non risultano scadenze ordinarie di pagamento entro tale data;
- avere un “reddito” 2021 inferiore a 35 mila euro. La variabile deve essere così calcolata: reddito personale assoggettabile ad IRPEF meno contributi previdenziali ed assistenziali, trattamenti di fine rapporto, reddito della casa di abitazione e competenze arretrate soggette a tassazione separata.