Bonus Benzina 2022: a chi spetta
Il bonus benzina da 200 euro, approvato dal governo con il decreto Ucraina bis per contrastare gli effetti economici della crisi, non verrà erogato solo dalle aziende private. Un emendamento approvato dalle commissioni riunite Finanze e Industria del Senato ha allargato i buoni carburante anche ai “datori di lavoro privati”.
Per il datore di lavoro, il costo è interamente deducibile ai fini IRES o IRPEF e potrà beneficiare dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a suo carico per il valore dei buoni erogati.
Il bonus carburante spetta a tutti i lavoratori dipendenti di aziende private ma anche ai lavoratori dipendenti di soggetti che non sono aziende, come ad esempio gli studi professionali e i loro dipendenti o gli enti del terzo settore che svolgono esclusivamente attività non commerciale.
La messa a disposizione dei buoni dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2022. Il consumo da parte dei lavoratori invece non dovrà avvenire entro tale data, ma entro la data di scadenza segnata sul buono stesso.
Il valore del buono benzina, nel limite di €uro 200,00, non concorre alla formazione del reddito.